Lun-Ven: 9/13 - 14:30/19

Sabato 9/13 su appuntamento

via Carlo Alberto, 34

20900 Monza - MB

+39 039 39.00.229

info@colinapessina.it

Confronta gli annunci

Se la perizia non è convincente conta il valore catastale –

Se la perizia non è convincente conta il valore catastale –

Se la perizia presentata da un indagato per richiedere la riduzione di un sequestro non è convincente si applica il valore catastale dell’immobile. Per dimostrare che il valore di mercato del bene sottoposto a sigilli è in realtà più elevato è necessario fornire «elementi che consentano di ricostruire l’iter logico del perito e i criteri mediante i quali lo stesso è giunto al valore indicato». Con la sentenza n. 38855/18  la Cassazione ha rigettato il ricorso di un soggetto raggiunto da un sequestro preventivo di beni mobili e immobili, a seguito di indagine penale per un’evasione Iva da 1,3 milioni di euro.
Il contribuente aveva avanzato al tribunale di Venezia istanza di riduzione della misura cautelare, sostenendo che in realtà i fabbricati sequestrati valessero più di quanto stabilito dal gip. Ma gli ermellini confermano l’operato del giudice di merito, affermando che se la perizia di stima non fornisce elementi oggettivi e un metodo persuasivo la quotazione del bene sequestrato deve avvenire secondo il valore catastale.

img

Alberto Pessina

Post correlati

Casa in vendita da 2 anni?

Se la vostra casa è in vendita da due anni c’è qualcosa che non funziona. Potete pensare che...

Continua a leggere
Alberto Pessina
di Alberto Pessina

Il mattone non è più “immobile” –

I prezzi delle case sono ancora fermi ma non è fermo il mercato immobiliare. A Monza le...

Continua a leggere
Alberto Pessina
di Alberto Pessina

Anziani genitori e zii “singles” salveranno figli e nipoti

Nel panorama economico italiano degli ultimi anni i beni immobili lasciati in eredità stanno dando...

Continua a leggere
Alberto Pessina
di Alberto Pessina

Partecipa alla discussione